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SITUAZIONE COVID IN OMAN E DISCIPLINA DEI RIENTRI IN ITALIA

Data:

28/01/2021


SITUAZIONE COVID IN OMAN E DISCIPLINA DEI RIENTRI IN ITALIA

1. SITUAZIONE COVID IN OMAN

2. PRESENZA DI CONNAZIONALI IN OMAN E ASSISTENZA CONSOLARE

3. DISCIPLINA DEI RIENTRI IN ITALIA

4. DISCIPLINA DEGLI INGRESSI IN OMAN

1.SITUAZIONE COVID-19 IN OMAN

Alla luce del persistere di casi di contagio nel Paese, al fine di prevenire l'ulteriore diffusione del virus continuano a vigere misure precauzionali alle quali si raccomanda di attenersi seguendo le indicazioni delle autorità locali.
Durante il giorno persiste l'obbligo di indossare mascherine all’aperto e nei luoghi pubblici, incluse le attività commerciali e industriali, nelle sedi di lavoro e nel trasporto pubblico.
Nell’obiettivo di ridurre i rischi di contagio le autorità hanno disposto la chiusura dei confini terrestri del Sultanato dalle ore 18.00 di lunedì 18 gennaio fino alle 18.00 del 1' febbraio. La misura potrebbe essere estesa ulteriormente: si raccomanda pertanto di verificare eventuali aggiornamenti presso i media locali. I collegamenti aerei internazionali rimangono operativi.
È ora aperta la quasi totalità delle attività commerciali. Dal 1 dicembre 2020 sono aperti nuovamente anche asili, siti turistici, parchi, spiagge, cinema, palestre, centri sportivi, saloni di bellezza, tribunali.
Le auorita' hanno disposto, a partire dal 28 gennaio e fino a nuove disposizioni, il divieto di eventi di gruppo di ogni tipo, e hanno posticipato la ripresa dell'insegnamento in presenza nelle universita' l'estensione della modalita' ibrida dell'insegnamento scolastico. Sono altresi' vietate attivita' , conferenze e attivita', inclusi sport e mostre, che prevedano la presenza di pubblico.
Restano solo parzialmente aperte le moschee, accessibili esclusivamente per 25 minuti in occasione delle preghiere rituali, mentre resta sospesa la funzione collettiva del venerdì. Si rimanda alle indicazioni specifiche delle autorità religiose circa le misure precauzionali cui attenersi durante la preghiera. Continuano ad essere chiusi gli altri luoghi di culto.
L’entrata e l’uscita dai diversi Governatorati, inclusi Dhofar e Musandam, sono consentite senza restrizioni.
Si raccomanda in ogni caso di continuare a mantenere elevata l'attenzione rispetto ai possibili contagi adottando tutte le misure precauzionali.

Le autorità omanite hanno disposto la riapertura dei confini aerei a partire da martedì 29 dicembre 2020. Ai fini dell’ingresso nel Paese è necessario: 1) registrarsi sull’app Tarassud+ prima dell’arrivo nel Sultanato, 2) mostrare il referto con esito negativo di un test COVID-19 PCR condotto entro le 72 ore precedenti e 3) essere dotati di una assicurazione sanitaria che includa la copertura per COVID-19. All’arrivo è necessario sottoporsi in aeroporto ad un secondo test PCR. È sempre obbligatoria una quarantena di 7 giorni, anche in caso di esito negativo del test all’arrivo, da trascorrere in isolamento indossando il braccialetto elettronico collegato all’app di tracciamento Tarassud+. L’ottavo giorno si è sottoposti ad un ulteriore test PCR ed in caso di esito negativo si termina la quarantena e il braccialetto viene rimosso. Il 10 dicembre le autorità hanno annunciato l'esenzione dell’obbligo del visto per i cittadini italiani che si rechino nel Sultanato per un periodo massimo di 14 giorni e siano in possesso di una prenotazione alberghiera confermata, un’assicurazione sanitaria e un biglietto di ritorno. Si ricorda che in base alla normativa italiana attualmente in vigore gli spostamenti dall’Italia verso l'Oman sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo. Si rimanda alla sezione 4 di questa pagina - Disciplina degli ingressi in Oman - per maggiori dettagli.
I connazionali che abbiano necessità di recarsi in Italia sono invitati a leggere attentamente la sezione - Disciplina dei Rientri in italia - in questa pagina.

Le autorità locali potrebbero adottare ulteriori misure restrittive con scarso o nessun preavviso. Si raccomanda pertanto di mantenersi aggiornati sui siti ufficiali del Ministero della Salute omanita https://www.moh.gov.om/en/corona.

Le autorità sanitarie ribadiscono l’importanza, anche in questa fase di riapertura, di assicurare elevati livelli di igiene personale e di rimanere per quanto possibile presso la propria abitazione, evitando contatti non indispensabili con persone non conviventi. Ricordiamo infine di continuare ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle autorità omanite al fine di contenere la diffusione dei contagi.

In caso di presunto contagio si raccomanda di non recarsi direttamente in ospedale ma di contattare immediatamente il contact center del Ministero della Salute +968 2444 1999 o al numero 1212 per un primo controllo e per delle indicazioni da remoto sulle procedure da seguire. Non appena possibile si raccomanda di informare l’Ambasciata all’indirizzo consolare.mascate@esteri.it.

Ove necessario, anche ai fini dell’eventuale approvvigionamento in loco di medicinali salvavita, si riportano i contatti del medico di riferimento dell’Ambasciata, dott. Ammar Al Lawati dell’International Medical Specialty Centre (Tel. +968 9931 8709, Email: jamiammar@gmail.com). Il dott. Al Lawati parla italiano. Si rimanda inoltre alla lista illustrativa di medici specialisti attivi a Mascate: clicca qui

Tutti gli aggiornamenti sono regolarmente pubblicati sul sito web www.ambmascate.esteri.it e sui profili Instagram e Twitter.

Ad ogni buon fine si suggerisce di scaricare gratuitamente la App “Viaggiare Sicuri” dell’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per ricevere le notifiche e aggiornamenti in tempo reale.

 

2.PRESENZA DI CONNAZIONALI IN OMAN E ASSISTENZA CONSOLARE 

 

Nel ringraziare la collettività che ha già provveduto a segnalare la propria presenza in Oman e per mettere questa Ambasciata nella condizione di avere un quadro il più possibile aggiornato sulle presenze di cittadini italiani nel Paese, si rinnova l’appello ai cittadini che per varie ragioni (studio, turismo, visite a familiari, lavoro temporaneo) si trovino attualmente nel Sultanato e che non abbiano sinora provveduto a segnalare la loro presenza a questa Ambasciata, di voler provvedere inviando una mail contenente i nominativi delle persone, recapiti telefonici e la ragione di presenza nell’Oman al seguente indirizzo: consolare.mascate@esteri.it .

Allo stesso tempo si chiede ai connazionali residenti in Oman che attualmente si trovino fuori dal Paese e che non abbiano già provveduto a informare questa Ambasciata, di voler comunicare la loro assenza all’indirizzo: consolare.mascate@esteri.it .

Con l’occasione si chiede cortesemente di comunicare anche eventuali aggiornamenti rispetto ai contatti telefonici ed email in precedenza fornitici.

L’Ambasciata rimane a disposizione per eventuali richieste di assistenza all’indirizzo consolare.mascate@esteri.it .

 

3. DISCIPLINA DEI RIENTRI IN ITALIA

 

Il DPCM 14 gennaio 2021 modifica fino al 5 marzo 2021 le restrizioni previste per l'ingresso in Italia dall'Oman.
L’ultimo Decreto elimina il c.d. Elenco F, in cui era incluso l’Oman, e prevede il passaggio dei Paesi che vi erano contenuti al c.d. Elenco E. Fino al 5 mazo è dunque consentito l’ingresso in Italia in caso di necessità, con obbligo di quarantena all’arrivo, anche ai cittadini italiani iscritti AIRE. L’attuale normativa dunque non pone più la condizione di essere residenti in Italia da data anteriore al 9 luglio ai fini dell’ingresso nel territorio nazionale.

Chiunque faccia ingresso nel territorio nazionale dall'Oman deve presentare al vettore all’atto dell’imbarco una dichiarazione recante l’indicazione dei Paesi in cui la persona ha soggiornato o transitato nei 14 giorni antecedenti l’ingresso in Italia e dei motivi dello spostamento, nonché l’indirizzo dell’abitazione in cui sarà svolto il periodo di isolamento fiduciario, il mezzo di trasporto usato per raggiungerla e un recapito telefonico.
Le necessità che consentono l’ingresso in Italia fanno riferimento, secondo l’art. 7 del DPCM del 14 gennaio, a:
a) esigenze lavorative;
b) assoluta urgenza;
c) esigenze di salute;
d) esigenze di studio;
e) rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

E' consentito l’ingresso dei cittadini italiani, di Stati membri dell'Unione europea, di Stati parte dell'accordo di Schengen, del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, di Andorra, del Principato di Monaco, della Repubblica di San Marino, dello Stato della Città del Vaticano, indipendentemente dalla residenza anagrafica, e dei loro familiari.
E' permesso l’ingresso anche ai cittadini e dei loro familiari.
E' ora estesa anche a chi provenga dall’Oman la possibilità di ingresso in Italia per raggiungere il domicilio, l'abitazione o la residenza di un cittadino italiano, UE, Schengen, UK, Andorra, Monaco, San Marino e Vaticano o di un cittadino di Stato terzo soggiornante di lungo periodo, anche non convivente, con cui vi è una comprovata e stabile relazione affettiva.

All’arrivo in Italia, anche se asintomatici, si è obbligati a comunicare immediatamente il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente per il territorio in cui si trascorre l’isolamento di 14 giorni. In caso di insorgenza di sintomi COVID-19, resta fermo l'obbligo per chiunque di segnalare tale situazione con tempestività all'Autorità sanitaria e di sottoporsi, nelle more delle conseguenti determinazioni dell'Autorità sanitaria, ad isolamento. Si rinvia ad una attenta lettura delle disposizioni di cui agli articoli 7 e 8 del DPCM 14 gennaio 2021.
All’arrivo in Italia è obbligatorio compiere il percorso dal luogo di ingresso nel territorio nazionale o dal luogo di sbarco dal mezzo di linea utilizzato per fare ingresso in Italia all'abitazione o alla dimora dove sarà svolto il periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario esclusivamente con il mezzo privato indicato nella dichiarazione rilasciata al vettore. È consentito il transito aeroportuale per voli domestici, rimanendo nell’area transiti dell’aeroporto.

ECCEZIONI ALL’OBBLIGO DI ISOLAMENTO FIDUCIARIO
Sono previste alcune, limitate eccezioni all’obbligo di isolamento fiduciario.
A condizione che non insorgano sintomi compatibili con COVID-19 e fermi restando gli obblighi di auto-dichiarazione, le disposizioni relative all’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, all’utilizzo del mezzo privato per raggiungere la destinazione finale e all’obbligo di tampone NON si applicano:
1. a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;
2. a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;
3. ai cittadini e ai residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro. Tuttavia, se nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia c’è stato un soggiorno o un transito dai Paesi dell’Elenco C, il test molecolare o antigenico rimane d’obbligo.
4. al personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l'esercizio temporaneo di cui all'art. 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18;
5. ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;
6. al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;
7. ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare e delle forze di polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei vigili del fuoco, nell'esercizio delle loro funzioni;
8. agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana;
9. agli ingressi mediante voli “Covid-tested” (vedere sezione dedicata), conformemente all’ordinanza del Ministro della Salute 23 novembre 2020 e successive modificazioni e integrazioni.
L’obbligo di isolamento fiduciario, sorveglianza sanitaria e tampone, inoltre, non si applica:
• all'equipaggio dei mezzi di trasporto;
• al personale viaggiante;
• agli ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria;
• agli ingressi per ragioni non differibili, inclusa la partecipazione a manifestazioni sportive e fieristiche di livello internazionale, previa specifica autorizzazione del Ministero della salute e con obbligo di presentare al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli dell'attestazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo. Per informazioni sulle modalità di applicazione di quest’ultima esenzione, si raccomanda di consultare la procedura indicata dal Ministero della Salute, a questo link.

LIMITAZIONI AGLI SPOSTAMENTI IN ITALIA
IL DPCM prevede anche delle importanti limitazioni agli spostamenti sul territorio nazionale e da/per il Regno Unito. Per maggiori informazioni, si rimanda alla sezione “Le Misure sul Territorio Nazionale” disponibile al link https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html.

Per maggiori informazioni si rinvia ad una attenta lettura della pagina dedicata del sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale al seguente link, dove sono illustrate in dettaglio le procedure e gli obblighi da osservare all’arrivo in Italia: www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html.

Per un maggiore approfondimento delle singole situazioni, si suggerisce l’utilizzo del questionario interattivo disponibile sul sito Viaggiare Sicuri https://infocovid.viaggiaresicuri.it/
Per un quadro sempre aggiornato della situazione legata al Covid-19 in Italia segnaliamo, oltre al sito del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, anche i seguenti link:
Presidenza del Consiglio dei Ministri, rubrica "Coronavirus, le misure adottate dal Governo", al link  www.governo.it/it/faq-fasedue;

Ministero dell'Interno, sezione "Speciale Coronavirus" al link www.interno.gov.it/it/speciali/coronavirus;

Ministero della Salute, sezione "Nuovo coronavirus", al link www.salute.gov.it/nuovocoronavirus;

Dipartimento della Protezione Civile, sezione "Emergenza coronavirus", al link www.protezionecivile.gov.it/attivita-rischi/rischio-sanitario/emergenze/coronavirus.

Si rimanda ai siti delle compagnie aeree per un quadro aggiornato della situazione dei voli, che osserveranno inizialmente una frequenza ridotta rispetto a prima della pandemia.

Prima di intraprendere il viaggio si raccomanda di mantenersi aggiornati su eventuali modifiche, anche improvvise e con scarso preavviso, alla normativa e di verificare le condizioni per il transito e l’ingresso negli altri Paesi, anche europei, attraversati durante il viaggio. Ciò si riferisce in particolare ai casi in cui sia richiesta la compilazione di moduli o sia necessario presentare all'imbarco il risultato di un test di negatività al Covid effettuato prima della partenza sulla base delle procedure di sicurezza previste dal vettore aereo. Per quanto riguarda le procedure in vigore presso l’aeroporto di Mascate, si rimanda ad un’attenta lettura della Circolare dell’Autorità per l’Aviazione Civile, in cui sono indicate in dettaglio le misure precauzionali da seguire all’interno dell’aeroporto nonché per i voli in partenza e in arrivo.

 

4.DISCIPLINA DEGLI INGRESSI IN OMAN

 

Nell’obiettivo di ridurre i rischi di contagio le autorità hanno disposto la chiusura dei confini terrestri del Sultanato dalle ore 18.00 di lunedì 18 gennaio fino alle 18.00 del 1' febbraio. La misura potrebbe essere estesa ulteriormente: si raccomanda pertanto di verificare eventuali aggiornamenti presso i media locali.
I collegamenti aerei internazionali rimangono operativi. Ai fini dell’ingresso è ora necessario effettuare un test COVID-19 PCR entro le 72 ore precedenti l’arrivo nel Paese. Dal 30 dicembre non è più necessario il possesso del visto per i cittadini italiani che si rechino nel Sultanato per un periodo massimo di 14 giorni e siano in possesso di una prenotazione alberghiera confermata, un’assicurazione sanitaria e un biglietto di ritorno. Per soggiorni superiori ai 14 giorni e' ora nuovamente possibile ottenere sul portale eVisa della Royal Oman Police un visto a pagamento della durata di 30 giorni rinnovabile una sola volta. Si ricorda che in base alla normativa italiana attualmente in vigore gli spostamenti dall’Italia verso l'Oman sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo.

È stato ripristinato il rilascio di visti di lavoro a chi abbia ottenuto il permesso di lavoro dal Ministero del Lavoro tramite lo sponsor locale. Possono continuare a fare rientro in Oman senza ulteriori formalità i cittadini stranieri in possesso di un visto di lavoro o di residenza in corso di validità. Dal 1’ ottobre non e’ più necessaria l'autorizzazione preventiva al rientro rilasciata dalle autorità omanite.
Secondo quanto deciso dal Ministero della Salute omanita, l’ingresso nel Sultanato attraverso gli aeroporti dell'Oman deve avvenire nel rispetto delle seguenti norme:


1) Effettuare un test COVID-19 PCR entro le 72 ore precedenti l’arrivo nel Paese e mostrarne l’esito negativo al check-in alla partenza;
2) Prima della partenza occorre registrarsi sul sito https://covid19.emushrif.om/  ed effettuare il pagamento di OMR 25 per un secondo test PCR da effettuare all’arrivo in aeroporto in Oman e obbligatorio per tutti i viaggiatori indipendentemente dal Paese di provenienza. Il test viene effettuato subito dopo aver superato il controllo dei passaporti e prima del ritiro dei bagagli.
3) Scaricare l’app Tarassud+, a cui sarà collegato il braccialetto elettronico obbligatorio da indossare durante la quarantena;
4) Dotarsi di una assicurazione sanitaria della durata di almeno un mese che includa la copertura per COVID-19;
5) È sempre obbligatoria una quarantena di 7 giorni, anche in caso di esito negativo del test all’arrivo, da trascorrere in isolamento indossando il braccialetto elettronico collegato all’app di tracciamento Tarassud+.
6) L’ottavo giorno di quarantena si è sottoposti ad un ulteriore test PCR presso l'Health Center della zona in cui si trascorre l’isolamento ed in caso di esito negativo si termina la quarantena e il braccialetto viene rimosso.
7) La quarantena è obbligatoria anche per soggiorni inferiori a 7 giorni.
8) I bambini di età inferiore ai 15 anni e il personale di volo sono esentati dal tampone PCR e dal braccialetto elettronico.
Nel caso in cui si sia risultati positivi al COVID durante la permanenza all’estero, ai fini dell’ingresso in Oman è necessario presentare copia del certificato che attesti il compimento della quarantena e il referto medico con l’esito negativo del tampone.

Prima di intraprendere un viaggio si raccomanda un’attenta lettura dei seguenti siti, in cui sono indicate in dettaglio le procedure e le misure precauzionali da seguire all’interno dell’aeroporto nonché per i voli in partenza e in arrivo:
- Coronavirus Travel Guide rilasciata dall'Autorità per l'Aviazione Civile
http://caa.gov.om/files/publications/corona-virus-travel-guide-covid-19.pdf-Lista  di controllo e guida di viaggio:
https://presspage-production-content.s3.amazonaws.com/uploads/2571/emushrifpdf.pdf?10000


Si raccomanda di tenersi comunque aggiornati presso questo sito e presso la pagina Oman del sito Viaggiare Sicuri, di cui è disponibile anche una App dedicata per smartphone.
L’Ambasciata rimane a disposizione per eventuali richieste di informazioni all’indirizzo consolare.mascate@esteri.it.

 


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